La donazione tra coniugi, effettuata in sede di separazione, non preclude il diritto all’assegno divorzile: lo hanno chiarito i giudici della Corte di cassazione nella sentenza n. 13152 del 7 maggio 2026 rigettando il ricorso di un uomo contro la decisione dei colleghi di merito. Il diritto all’assegno va valutato al momento del divorzio sulla base delle condizioni economiche degli ex coniugi. Le liberalità patrimoniali concordate durante la separazione non hanno valore compensativo o estintivo automatico dell’assegno. Nel caso esaminato, il marito aveva trasferito gratuitamente alla moglie una quota di un immobile, rendendola unica proprietaria. La Corte ha escluso che tali donazioni eliminino lo squilibrio economico o impediscano il riconoscimento dell’assegno. Determinanti la funzione assistenziale e quella perequativo-compensativa prevista dalla normativa sul divorzio.
La donazione tra cugini non preclude l’assegno
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