L’impatto dell’intelligenza artificiale sulla pubblicità richiederà un adeguamento degli standard per distinguere tra autenticità, manipolazione e messaggio promozionale. Il Regolamento Ue sull’AI, entrato in vigore il 1°agosto 2024 e operativo a pieno regime dal prossimo 2 agosto, impone nuove sfide a tutti coloro che operano nel mondo della pubblicità. Chi ha aderito all’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria (IAP) ha già accettato le regole del Codice di autodisciplina della comunicazione commerciale, secondo il quale questa deve essere ‘onesta, veritiera, corretta’ e vanno applicate anche alle campagne generate dall’AI. Per rendere più effettivo il sistema di autodisciplina è necessario il coinvolgimento delle grandi piattaforme (Google, Meta, TikTok). Affari legali ne ha parlato con i professionisti che si occupano del settore.  (Ved. anche: ‘Pubblicità, dall’IA le nuove sfide della comunicazione digitale’ – pag. 2 stesso inserto e testata)


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