La commissione Giustizia del Senato propone la reintroduzione delle soglie di rilevanza penale per insider trading e manipolazione del mercato. L’obiettivo è distinguere nettamente gli illeciti amministrativi, sanzionati da Consob, dai reati penali, evitando duplicazioni sanzionatorie. La misura punta a garantire il rispetto del principio del ne bis in idem, considerato che le sanzioni amministrative hanno ormai un forte carattere afflittivo. Secondo i relatori, l’attuale disciplina crea sovrapposizioni tra i due sistemi sanzionatori, già oggetto di ampio contenzioso nazionale e sovranazionale. La proposta prevede inoltre l’estensione delle procedure di applicazione concordata delle sanzioni anche alle società di revisione e una maggiore flessibilità nella pubblicazione delle sanzioni da parte di Banca d’Italia e Consob.


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