Durante la presentazione del Rapporto annuale 2025 il direttore della Uif, Enzo Serata, ha annunciato che presto scatteranno maggiori controlli su commercialisti, notai, avvocati, agenti immobiliari, commercianti di preziosi e operatori del gioco. Le autorità sono infatti al lavoro per rafforzare la supervisione sui soggetti non finanziari obbligati alla normativa antiriciclaggio, recependo quello che il Gruppo di azione finanziaria internazionale (Gafi) ha individuato nel report sull’Italia come la principale area di miglioramento del sistema nazionale di prevenzione. Dal rapporto emerge che sono state ricevute 162 mila segnalazioni di operazioni sospette, con un incremento dell’11,5% rispetto al 2024. La crescita è dovuta soprattutto all’aumento delle segnalazioni collegate a truffe e frodi informatiche. 


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