Dalla lettura dello schema di decreto legislativo ‘Riforma degli incentivi in attuazione della legge delega n. 160/2023’ che ieri ha ottenuto il via libera definitivo dal Consiglio dei ministri emerge che due aiuti su tre gestiti dal ministero delle Imprese e del made in Italy sono stati cancellati. Si tratta degli incentivi destinati alle imprese di ridotte dimensioni e appartenenti a particolari categorie ‘deboli’. Come la Nuova Marcora, il Fondo imprese femminili, il Sostegno alle start up innovative, gli interventi per il rilancio delle aree di crisi industriale, il Fondo per il credito alle aziende vittime di mancati pagamenti. Mentre si punta principalmente sul sostegno ai grandi investimenti delle imprese di maggiori dimensioni.
Le pmi messe a dieta sugli aiuti
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