Con una recente sentenza la Corte di cassazione ha stabilito che va convalidato l’arresto del writer che, scoperto mentre imbratta con lo spray i finestrini dei treni, fugge attraversando 13 binari. Un comportamento che fa scattare la resistenza a pubblico ufficiale, anche se non c’è violenza, perché la fuga pericolosa, benché a piedi, mette a rischio l’incolumità degli agenti. I giudici di legittimità hanno accolto il ricorso della pubblica accusa, contro la decisione del Tribunale di non convalidare l’arresto facoltativo. 


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