Il coaching aziendale in Italia non è più riservato ai top manager ma coinvolge sempre di più i middle manager, oggi particolarmente esposti ai rapidi cambiamenti organizzativi. Secondo i dati ICF e PwC del 2025, il 45% dei coachee italiani è composto da manager di linea, una quota superiore alla media globale del 31%. I principali temi affrontati riguardano organizzazione e business, leadership, sviluppo di carriera, work-life balance, gestione del tempo e valorizzazione dei team. La domanda di coaching è in crescita: il 46% dei professionisti segnala un aumento dei clienti negli ultimi 18 mesi e oltre la metà prevede ulteriori incrementi. Restano però criticità legate ai budget aziendali, soprattutto nelle pmi, anche se cresce l’interesse per il coaching come strumento di benessere e sviluppo organizzativo. 


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