L’Agenzia delle Entrate, con la risposta 124/2026 di ieri, ha fornito chiarimenti in merito alla tassazione della plusvalenza che potrebbe emergere in caso di cessione di un immobile di proprietà, sul quale sono stati eseguiti lavori che hanno beneficiato del 110% conclusi entro il 31 dicembre 2024. Secondo l’Amministrazione finanziaria non emerge alcuna plusvalenza tassabile per la casa efficientata con la detrazione legata al Superbonus se la stessa è stata adibita ad abitazione principale dei familiari del cedente per la maggior parte del decennio antecedente alla cessione. Ai fini del calcolo decennale, in caso di concessione in usufrutto dell’unità, va considerata la data di acquisto della piena proprietà mediante compravendita.
Il 110% dribbla le tasse
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