Per il nuovo voucher Cloud e cybersecurity il decreto prevede una procedura valutativa a sportello, con istruttoria effettuata secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande. A disposizione ci sono 150 milioni di euro per sostenere la trasformazione digitale delle Pmi e dei lavoratori autonomi attraverso l’adozione di servizi di cloud e soluzioni avanzate di cybersicurezza. Il contributo sarà concesso nella forma di voucher a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 20 mila euro per ciascun beneficiario. Le imprese interessate sono le micro, piccole e medie; parimenti coinvolti i lavoratori autonomi operanti su tutto il territorio nazionale e che dispongono una connessione a internet con velocità minima in download pari a 30 Mbps. L’obiettivo è favorire la diffusione di tecnologie digitali più evolute. 


questo articolo si trova a pagina 34