La direttiva 2025/516 amplia il regime Iva OSS, consentendo alle imprese di versare in un unico Stato Ue senza identificarsi nei Paesi di consumo. Dal 2027, il regime OSS non-Ue sarà esteso a tutti i servizi B2C forniti da operatori extra-Ue, indipendentemente dalla residenza del cliente. L’OSS-Ue includerà anche le cessioni transfrontaliere di gas, energia elettrica, calore e freddo a privati. Restano comprese nel regime le vendite intracomunitarie a distanza e i servizi transfrontalieri verso consumatori finali. Viene inoltre eliminata la possibilità per gli Stati membri di richiedere un rappresentante fiscale per i rimborsi Iva. Chi aderisce all’OSS-Ue dovrà applicare l’Iva nel Paese di destinazione, senza poter utilizzare la soglia dei 10 mila euro. 


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