Secondo gli esperti del settore real estate l’aumento dei tassi di interesse deciso dalla Bce lo scorso 11 giugno non farà rallentare la crescita del settore immobiliare. O, se avverrà, non si tratterà di una brusca frenata. Di certo il 2025 è stato un anno esplosivo per il settore, lo scorso anno si è registrata una crescita del 28% rispetto all’anno precedente e il livello più alto degli ultimi sei anni. A fare da traino sono stati il Pnrr ma anche il Giubileo e le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina, che hanno trascinato verso l’alto il retail, l’hospitality, la logistica, il living ma anche strumenti alternativi come lo student housing, i data center e le infrastrutture energetiche. Anche i primi mesi del 2026 sono stati positivi per il real estate, con una tenuta superiore alle aspettative. Oggi l’Italia è tra i mercati più appetibili in Europa ma la scarsità di immobili prime ha generato una forte competizione, spingendo verso la compressione dei rendimenti. (Ved. anche: ‘Real estate, crescita record e nuove prospettive per il mercato’ – pag. 2 stesso inserto e testata)
Real estate, crescita continua
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