I dati Istat dicono che il 60% delle abitazioni private è dotato di almeno un sistema di condizionamento dell’aria. Rispetto al 2013 il numero è raddoppiato. Vediamo quali sono i controlli da effettuare per una corretta posa di un impianto nel rispetto degli interessi di terzi. L’installazione del motore deve avvenire su balconi o facciate, nel rispetto di distanze, decoro architettonico e limiti alle immissioni di rumore, calore, condensa. L’uso delle parti comuni è ammesso, purché non ne comprometta l’utilizzo da parte degli altri condòmini. Il condòmino deve informare preventivamente l’amministratore, ma non è necessaria l’autorizzazione dell’assemblea, salvo specifici divieti previsti dal regolamento contrattuale. Le clausole che limitano l’installazione per ragioni estetiche sono valide solo se approvate all’unanimità o inserite dal costruttore originario. 


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