Al 31 dicembre 2025 gli ispettori tecnici in forza all’Ispettorato nazionale del lavoro erano 949. L’intento è quello di portare questo numero a 1.700. Il reclutamento, però, non è semplice perché serve personale con competenze specifiche, a partire dalla laurea in ingegneria,architettura, chimica o fisica. Nel 2025 gli accessi ispettivi che includono anche i controlli sul lavoro e la vigilanza previdenziale e assicurativa sono stati poco più di 157 mila. Le ispezioni sul fronte della salute e della sicurezza dei lavoratori condotte dall’Inl, compresi i carabinieri, sono aumentate del 3,9% rispetto al 2024. L’aumento degli accertamenti ha determinato un aumento degli illeciti accertati. I dati relativi ai primi tre mesi del 2026 rivelano che le ispezioni avviate dall’Ispettorato nazionale sono state quasi 37 mila, in crescita del 3,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre le violazioni rilevate sul fronte della sicurezza sono state oltre 24 mila, in crescita del 29,6% rispetto al primo trimestre 2025.


questo articolo si trova a pagina 7