Con la sentenza n. 111 depositata ieri la Corte costituzionale evidenzia che va sempre richiesta alla Camera di appartenenza l’autorizzazione all’utilizzo nel procedimento penale di videoregistrazioni di un parlamentare effettuate da un privato. La Consulta ha accolto il conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato promosso dal Senato nei confronti del Tribunale di Modena. Quest’ultimo, nel settembre 2024, aveva disposto l’acquisizione e l’utilizzazione di videoregistrazioni, occultamente effettuate da un privato, contenenti conversazioni riservate intercorse in presenza fra lui e Carlo Giovanardi, all’epoca senatore, oltre che far Giovanardi stesso e altri soggetti in collegamento telefonico. 


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