Il Tribunale di Pistoia ha stabilito che i lavoratori delle imprese appaltatrici, se autorizzati ad accedere alla mensa aziendale, possono utilizzarla anche per le assemblee sindacali. La decisione si basa su un protocollo aziendale che garantiva loro l’accesso agli spazi comuni nel rispetto dei diritti previsti dalla legge e dalla contrattazione collettiva. Secondo il giudice, la committente non può limitare unilateralmente le finalità di utilizzo della mensa escludendo quelle sindacali. La sentenza valorizza il diritto di assemblea dei lavoratori dell’indotto nell’unità produttiva in cui operano concretamente. Viene così riconosciuto un modello di tutela comune negli spazi aziendali senza confondere i rapporti di lavoro tra committente e appaltatore. Il principio affermato è che l’autonomia dell’appalto non si tutela isolando i lavoratori, ma distinguendo tra accesso a diritti comuni e ingerenza organizzativa. 


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