Ieri, il Consiglio di indirizzo e vigilanza dell’Inps ha presentato il rendiconto sociale dal quale emerge che per la maggior parte delle gestioni l’importo medio delle nuove pensioni liquidate nel 2025 è minore delle pensioni vigenti: un lavoratore dipendente andato in pensione nel 2025 ha ricevuto in media 248 euro in meno rispetto alla media delle pensioni già in pagamento nella stessa gestione, per un neo pensionato della Pa sono 76 euro i meno. Intanto, continua a crescere l’età media di pensionamento: per le femmine da 64,4 anni del 2022 a 65,4 anni del 2025, per i maschi da 63,7 anni del 2020 a 64,1 anni del 2025. Per effetto di una stretta sulle uscite pubbliche le pensioni previdenziali liquidate nel 2025 sono diminuite di circa 27 mila. In calo anche il valore medio delle nuove pensioni liquidate nel 2025. Il taglio dell’assegno raggiunge i 148 euro mensili per le pensioni di anzianità dei maschi. 


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