Decreto FerX. I 23 miliardi di fondi stanziati per le energie rinnovabili saranno erogati attraverso contratti per differenza bidirezionale della durata di 20 anni. Il meccanismo prevede la definizione di un prezzo di esercizio per l’energia prodotta dagli impianti incentivati. Qualora il prezzo di mercato risulti inferiore al prezzo di esercizio, il produttore riceverà un’integrazione economica da parte dello Stato. Viceversa, se il prezzo di mercato dovesse superare il valore stabilito dal contratto, sarà il produttore a restituire la differenza. Questo sistema garantisce una maggiore stabilità dei ricavi per gli investitori e, contemporaneamente, tutela la finanza pubblica in presenza di prezzi energetici elevati. Gli impianti di potenza inferiore a 1 MW potranno accedere direttamente al regime incentivante senza partecipare alle procedure d’asta.
Rinnovabili, accesso diretto agli aiuti per gli impianti inferiori a 1 MW
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