La Covip, con la delibera del 23 giugno, dà attuazione ai nuovi criteri d’investimento della previdenza integrativa previsti dalla legge di Bilancio e completa il quadro delle regole sull’adesione automatica dopo la delibera dello scorso 19 giugno. A partire dal prossimo 1°luglio, per poter accogliere le adesioni automatiche dei lavoratori, i fondi pensione dovranno dotarsi di un percorso d’investimento costituito in 3 fasi (life cycle) con criteri prestabiliti di riduzione progressiva del rischio. Rischio maggiore nella fase iniziale che può durare fino a 15 anni prima del pensionamento, con almeno il 50% del Tfr e dei contributi investito in titoli di capitale. Poi la fase intermedia, di progressiva riduzione del rischio. Infine, rischio minore nella fase finale che può durare fino a 5 anni prima del pensionamento, con non oltre il 20% del Tfr e contributi in titoli di capitale. 


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