La Cassazione ha rimesso alle Sezioni Unite la questione sull’ambito di applicazione delle garanzie previste dall’art. 103 Codice di procedura penale per ispezioni, perquisizioni e sequestri negli studi legali. Il dubbio riguarda se tali tutele spettino anche quando l’avvocato stesso è indagato. Un primo orientamento ritiene che le garanzie tutelino il segreto professionale dell’avvocato indipendentemente dal procedimento in cui opera. Un secondo orientamento sostiene invece che le tutele valgano solo per proteggere il diritto di difesa dell’assistito e non l’avvocato sottoposto a indagine. Secondo questa tesi, non esiste un’immunità generale per gli avvocati, ma una tutela funzionale all’attività difensiva svolta su mandato. Le Sezioni Unite dovranno chiarire se le garanzie dell’art. 103 si estendano anche ai difensori indagati o siano limitate alla protezione del rapporto difensore-assistito.
Alle Sezioni unite le tutele sui sequestri negli studi legali
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