Merita particolare attenzione l’articolo 7-bis del decreto legge 62/2026 recentemente convertito in legge. L’articolo in parola è dedicato alla contrattazione collettiva di prossimità. Si tratta di un intervento che introduce alcuni obblighi procedurali destinati ad incidere in modo significativo sulle modalità di utilizzo dello strumento. Sono quattro gli obiettivi di questo nuovo articolo: attribuire data certa agli accordi; creare una base documentale ufficiale consultabile dalle amministrazioni; consolidare una prassi già diffusa nella realtà operativa; rafforzare la trasparenza nei confronti dei lavoratori interessati. La prima novità consiste nell’introduzione di un obbligo generalizzato di deposito. I contratti collettivi e le specifiche intese di prossimità dovranno essere depositati sia presso la direzione generale dei rapporti di lavoro del ministero del Lavoro, sia presso l’archivio nazionale dei contratti e degli accordi collettivi del Cnel. 


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