È sufficiente un ritardo nelle denunce mensili all’Inps, o in altri adempimenti formali, per essere ritenuti irregolari ai fini del Durc e perdere ogni agevolazione e beneficio contributivo. E non importa che i contributi siano già stati versati tutti tempestivamente dall’azienda. Se si tratta di una drastica imposizione che, sebbene non risulti attualmente prevista dalla legge e dai regolamenti in materia, viene ora inaspettatamente stabilita in via interpretativa dalla Cassazione con l’ordinanza n. 21362 del 23 giugno 2026. Aumentano in questo modo i rischi di recuperi contributivi e di perdita dei requisiti previdenziali negli appalti. Il caso analizzato dai giudici di legittimità riguardava un datore di lavoro che aveva assunto dipendenti, godendo di agevolazioni.
Durc solo alle aziende virtuose
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