La Corte di cassazione, con la sentenza n. 22089 pubblicata lo scorso 27 giugno, ha affermato che se la perizia di stima richiesta per i conferimenti in natura nella Srl non è giurata, non ne discende la nullità dell’operazione di conferimento né del verbale dell’assemblea straordinaria che la recepisce. La pronuncia dei giudici di legittimità riguarda un conferimento d’azienda in una società a responsabilità limitata accompagnato da una relazione di stima priva appunto del giuramento del revisore che l’aveva redatta. La Suprema corte non prevede la sanzione espressa di nullità per l’ipotesi di relazione non giurata e, in mancanza di una nullità testuale, non è sufficiente la violazione del requisito per travolgere la deliberazione o il conferimento.


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