Il diritto del dipendente al periodo di comporto lungo è assicurato dallo scambio informale di messaggi social con altri lavoratori in azienda, anche se non ha provveduto a trasmettere al datore di lavoro la documentazione medica e tutte le informazioni necessarie per comprovare la patologia oncologica grave. Il Ccnl applicato prevede che per fruire del periodo di comporto lungo è necessario documentare la malattia e informare il datore di lavoro. Tuttavia, secondo i giudici di Gorizia anche lo scambio di messaggi su whatsapp può essere valido ai fini informativi.
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