Piace ad Assonime il provvedimento messo a punto dalla commissione istituita dal Guardasigilli Nordio che riscrive per intero la disciplina della responsabilità amministrativa delle società. La nuova versione del decreto 231 si colloca all’interno di un più ampio processo di trasformazione della compliance d’impresa, nel quale i modelli organizzativi hanno una funzione sempre più centrale non solo per l’esenzione dalla responsabilità dell’ente, ma anche come strumento di gestione del rischio, di presidio della legalità e di integrazione degli obblighi derivanti da discipline contigue. Secondo Assonime la riforma riconosce espressamente la colpa di organizzazione come elemento costitutivo dell’illecito e supera la tradizionale distinzione apicali/sottoposti.
Assonime: messa alla prova più ampia nel nuovo 231
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