Con la riforma della previdenza complementare, alle tradizionali prestazioni in capitale e in rendita vitalizia si aggiungono tre nuove opzioni: rendita a durata definita, prelievi flessibili ed erogazione frazionata del montante. L’iscritto può continuare a richiedere fino al 50% del capitale subito (o il 100% in specifici casi previsti dalla legge). La rendita a durata definita garantisce un assegno per un periodo prestabilito, con il capitale residuo destinato ai beneficiari in caso di decesso. I prelievi flessibili consentono di rinviare l’incasso delle somme, lasciandole investite nel fondo pensione. L’erogazione frazionata consente invece di ricevere il montante a rate per almeno cinque anni. Le nuove soluzioni offrono maggiore flessibilità e, in alcuni casi, consentono di passare successivamente alla rendita vitalizia.
Al pensionamento scelta tra sei prestazioni per privilegiare durata o flessibilità
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