Inefficace l’autotutela dei contribuenti in caso di accertamento: solo il 2,85% di quelle presentate ha portato all’annullamento dell’atto nel 2025 e solo l’1,17% ha determinato una rettifica della maggiore imposta accertata dall’ufficio. Di contro, cresce il numero di controlli eseguiti dall’Amministrazione finanziaria con esito negativo o con annullamento in autotutela, passati dal 9,5% del 2024 al 16,9% del 2025. Ad altissima efficacia, invece, i controlli formali dell’Agenzia delle Entrate, con in media solo il 6,2% degli atti annullati in autotutela. Sono i dati che emergono dal Rapporto di verifica dei risultati della gestione 2025 dell’Agenzia delle Entrate e dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione sugli effetti prodotti dalla presentazione di istanze di autotutela da parte dei contribuenti e quanto rilevato anche dalla Corte dei conti nel Rendiconto generale dello Stato 2025.


questo articolo si trova a pagina 25