La Commissione europea ha chiarito che tutti i balzelli nazionali dovranno fermarsi, compresa, dunque, la tassa sui mini-pacchi extra Ue italiana. Questo avverrà una volta che la tassa di gestione dell’Unione inizierà ad applicarsi, ovvero entro il mese di novembre. In questo modo si eviteranno distorsioni nel mercato unico o il dirottamento delle importazioni verso altri Paesi membri con tariffa più agevole. La tassa di gestione che ha lo scopo di coprire i costi di sdoganamento e che, a differenza del dazio di 3 euro, applicato su ogni categoria merceologica, si applicherà alla spedizione a prescindere dal numero di pezzi in essa contenuti, dovrebbe essere pari a 2 euro per pacco a partire dal 1°novembre 2026.
Tassa sui mini-pacchi, è addio
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