A sette anni dal suo varo, il Green Deal europeo resta il riferimento per la transizione climatica, ma con un approccio più attento alla competitività delle imprese. L’Unione europea ha semplificato alcuni obblighi, come quelli sulla rendicontazione ESG, limitandoli alle aziende di maggiori dimensioni. Anche la Presidenza irlandese punta a coniugare ambizione climatica e sostenibilità economica. In Italia, il contrasto al greenwashing è stato rafforzato con regole più severe sui green claims, mentre la trasparenza ambientale si affida sempre più agli standard internazionali e al supporto degli esperti. (Ved. anche: ‘Il Green deal tira un po’ il freno ma resta il no al greenwashing’ – pag. 2 stesso inserto e testata)
Il Green Deal diventa sostenibile
questo articolo si trova a pagina 1