Il principio del Ne bis in idem è valido anche per il diritto d’autore. Non è possibile, infatti, punire due volte per la stessa condotta illecita, anche se le sanzioni percorrono strade parallele, la penale e quella amministrativa. La Corte di cassazione, con la sentenza n. 15440/2026, ha accolto il ricorso di una società di servizi informatici e del suo amministratore, annullando la multa quasi milionaria della Prefettura poiché i medesimi fatti erano già stati oggetto di un definitivo proscioglimento in sede penale. Oggetto del giudicato è l’opposizione all’ordinanza ingiunzione della Prefettura di Novara che aveva irrogato, ai sensi della legge sul diritto d’autore, una sanzione amministrativa pecuniaria.
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