Il Dipartimento delle Finanze ha reso noto che nel periodo gennaio-maggio 2026, le entrate tributarie erariali accertate in base al criterio della competenza giuridica ammontano a 222.084 milioni di euro, con un aumento di 4.955 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. In particolare, le imposte dirette si attestano a 118.375 milioni di euro (+1.507 milioni di euro, pari a +1,3%) e le imposte indirette risultano pari a 103.709 milioni di euro, (+3.448 milioni di euro, pari a +3,4%). Nello specifico le imposte dirette hanno mostrato un aumento di 1.507 milioni di euro. Il gettito dell’Irpef ha segnato un aumento di 1.467 milioni di euro (+1,5%) mentre l’Ires ha registrato una riduzione di gettito di 234 milioni di euro (-7,4%). Sul versante delle imposte indirette, l’aumento complessivo di 3.448 milioni di euro è trainato in misura significativa dall’Iva, il cui gettito cresce di 2.512 milioni di euro (+3,6%).
Entrate in salita il gettito Iva
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