Si chiama Api (Application Programming interface) il sistema dell’Agenzia delle Entrate che agevola il prelievo dei dati fiscali dei contribuenti da parte degli intermediari. Servirà anche per agevolare la redazione delle dichiarazioni dei redditi. Si parte con le certificazioni uniche relative agli anni d’imposta 2024 e 2025. Api sarà interrogabile direttamente dai programmi utilizzati dagli intermediari per comunicare e acquisire dati, atti e comunicazioni. Sarà inoltre predisposto un catalogo dei servizi di interoperabilità erogati attraverso la specifica piattaforma, consultabile da ciascun utente in funzione del proprio profilo autorizzativo, ossia della tipologia di delega concessa. Ad evidenziarlo è il provvedimento n. 200918 pubblicato lo scorso 6 luglio dall’Agenzia delle Entrate e avente ad oggetto l’attuazione delle disposizioni in  materia di rafforzamento del contenuto conoscitivo del cassetto fiscale. 


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