La Corte d’appello di Firenze ha condannato un condominio in solido con la società di raccolta rifiuti per i disagi provocati dai cassonetti collocati vicino alla finestra di un condomina. I bidoni, destinati a un complesso di 900 persone, avevano causato odori molesti e rumori continui, rendendo difficile la vita quotidiana, soprattutto in estate quando di solito le finestre sono aperte. I giudici hanno ritenuto applicabile l’art. 844 del Codice civile per il condominio e l’articolo 2051 per la società incaricata della raccolta dei rifiuti. Entrambi sono responsabili per non aver evitato il danno. Il risarcimento è stato ridotto da oltre 50 mila a 15 mila euro, ripartito in parti uguali tra i due soggetti.
Rifiuti sotto la finestra della camera: il condominio risarcisce i danni
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