Rispondendo a un’interrogazione in commissione Finanze del Senato, il sottosegretario al Mef, Federico Freni, ha chiuso alla possibilità di introdurre interventi correttivi rispetto a quanto previsto dal decreto ministeriale del 29 aprile scorso che, in attuazione della legge di Bilancio, ha disposto un taglio lineare di 21,6 milioni del fondo per i Caf. Dunque, secondo il ministero di via XX Settembre il taglio retroattivo ai compensi dei Caf è legittimo. La rimodulazione ex post delle somme spettanti ai 50 mila Centri di assistenza fiscale e ai professionisti abilitati per le attività rese ai contribuenti, che porterà quest’anno a un taglio di circa il 60%, è coerente ‘con gli interventi di analogo tenore del passato riproponendo una tecnica già ripetutamente utilizzata e nota agli operatori di settore’.


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