Lo schema di decreto legislativo attuativo della delega fiscale equipara i magistrati tributari a quelli ordinari, garantendo indipendenza, inamovibilità e le stesse tutele previste per le altre magistrature. Entro il 2029 saranno assunti 576 magistrati di carriera per compensare i numerosi pensionamenti e rafforzare l’organico. Vengono introdotte incompatibilità più rigorose, formazione continua e maggiori garanzie nei procedimenti disciplinari, con diritto alla difesa dell’incolpato. Sarà inoltre possibile assumere ulteriori idonei grazie alla regola del ‘doppio del decimo’. L’obiettivo è ridurre i ricorsi in Cassazione e accelerare i tempi della giustizia tributaria. Restano invece rinviati gli interventi sulla geografia degli uffici giudiziari tributari. 


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