Il nuovo decreto ministeriale sull’omologazione degli autovelox, di cui si attende la pubblicazione, si applicherà solo alle infrazioni accertate dopo la sua entrata in vigore. Il provvedimento introduce la procedura di omologazione e considera automaticamente omologati alcuni dispositivi già approvati secondo la normativa del 2017. Tuttavia, la legittimità di questa ‘sanatoria’ è dubbia, poiché la giurisprudenza della Cassazione ha più volte ribadito che approvazione e omologazione sono procedure distinte. Per questo si prevedono nuovi contenziosi sulla validità degli apparecchi. Inoltre, il decreto non dovrebbe avere effetti retroattivi sui verbali già emessi o sulle cause pendenti, nel rispetto dei principi che regolano il diritto sanzionatorio. 


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