L’Agenzia delle Dogane, con la circolare n. 18/D dello scorso 8 luglio, ha chiarito la differenza tra immissione sul mercato e immissione in libera pratica fornendo indicazioni operative destinate ad avere un decisivo impatto sui contenziosi in corso. La circolare recepisce la definizione di ‘immissione sul mercato’ contenuta nel reg. Ue 2019/1020 e nel Dlgs 157/2022. Si tratta della prima messa a disposizione di un bene, ovvero la fornitura di un prodotto per la distribuzione, il consumo o l’uso sul mercato Ue nel corso di un’attività commerciale. Tale momento, come riconosciuto dalle Dogane, non coincide necessariamente con l’immissione in libera pratica che si realizza invece quando la dichiarazione doganale è accettata, i dazi sono stati assolti e la merce viene svincolata dalle Dogane. Il documento spiega la distinzione richiamando la ‘Guida blu all’attuazione della normativa Ue sui prodotti’, pubblicata dalla Commissione europea nel 2022, individuando 3 diversi scenari.
Prodotti non conformi, la svolta
questo articolo si trova a pagina 21