La Suprema corte ha dedicato l’ordinanza 2999/2022 al contributo unificato che ha natura tributaria. Gli inviti al pagamento, in caso di omesso o insufficiente versamento, devono essere impugnati entro 60 giorni dalla notifica. Si tratta di un atto liquidatorio dell’imposta che, decorso il suddetto termine, diventa definitivo e inoppugnabile. Il contributo è soggetto al termine di prescrizione decennale. Questo è il principio che fa da comune denominatore a diverse pronunce di giudici di legittimità. Il contributo, dovuto per tutte le cause, è un tributo erariale e ha natura fiscale. È soggetto alla prescrizione decennale e non quinquennale. Gli atti con i quali viene richiesto sono impugnabili innanzi al giudice tributario ancorché non sia indicato tra i provvedimenti elencati dall’art. 19 del Dlgs 546/1992. La stessa natura ha il doppio contributo, che soggiace alle stesse regole e ha una funzione preventiva, deterrente e sanzionatoria nei confronti di chi porta avanti delle cause perse. 


questo articolo si trova a pagina 10