Il bonus Zes 2026 non è cumulabile con altri esoneri o riduzioni riferite alla contribuzione datoriale, compresi la decontribuzione Sud e gli incentivi per l’assunzione di lavoratori disabili o percettori di Naspi. È invece compatibile con la maggiorazione del costo ammesso in deduzione in presenza di nuove assunzioni prevista dalla legge di Bilancio 2025 e con l’esonero collegato alla certificazione della parità di genere. La nuova decontribuzione Sud, utilizzabile in alternativa al bonus Zes, spetta alle microimprese e alle piccole e medie imprese che occupano nella Zes unica lavoratori a tempo indeterminato, indipendentemente dall’età. Il bonus consiste in un esonero dal versamento dei contributi previdenziali da parte dei datori di lavoro privati. L’agevolazione spetta solo per i rapporti di lavoro subordinato a tempo indeterminato. Potenziati per il Sud il bonus per l’assunzione di giovani under 35 e di donne svantaggiate.
L’opzione alternativa della decontribuzione per il Mezzogiorno
questo articolo si trova a pagina 23