L’Agenzia delle Entrate, nella risposta a interpello n. 142 dello scorso 13 luglio, afferma che il distacco di personale in posizione di ‘comando’ non sfugge all’Iva: devono essere assoggettate all’imposta le somme che la società distaccante percepisce a titolo di rimborso dei costi dei dipendenti ‘comandati’ a prestare temporaneamente servizio presso una struttura della PA. Il quesito era stato posto da un Commissario di Governo che prospettava l’inapplicabilità all’istituto del ‘comando’ della disciplina Iva prevista per i prestiti o distacchi di personale, come novellata con effetto dal 1°gennaio 2025 dall’art. 16-ter del Dl 131/2024, aggiunto dalla legge di conversione n. 166/2024, che, a seguito della sentenza della Corte di giustizia Ue dell’11 marzo 2020, ha abrogato il previgente regime di esclusione del tributo.


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