La Cassazione civile, nell’ordinanza n. 23116 del 13 luglio 2026, ha stabilito che il simulatore online di Cassa forense non è sufficiente a provare l’assegno mensile dovuto a titolo di pensione all’avvocato. Lo strumento di calcolo sul sito web dell’ente previdenziale, infatti, non ha alcun valore probatorio autonomo, ma soltanto fini informativi: il giudice non può dunque utilizzarlo per determinare il rateo dovuto al professionista, mentre servono i documenti rilasciati dall’ente che attestano la posizione previdenziale dell’iscritto e offrono dati verificabili sui contributi; altrimenti occorre ricorrere a una consulenza tecnica d’ufficio. Vietato il cumulo fra interessi legali e rivalutazione monetaria.
Il simulatore online di Cassa forense non prova l’assegno dell’avvocato
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