Il Tribunale di Como, con un’ordinanza dello scorso 9 giugno, ha bocciato il ricorso possessorio di alcuni condòmini di un palazzo storico che lamentavano la turbativa derivante dal passaggio dei dipendenti di un ristorante, che attraversavano l’androne comunale portando le pietanze ai tavoli all’aperto e riportando in cucina i piatti. Secondo i giudici il transito di persone nell’androne non incide sulla struttura del palazzo né sulla sua immagine, a prescindere da ciò che trasportavano. La pretesa lesione del decoro non ha pertinenza con l’attività contestata, che si esaurisce nell’attraversamento dell’area destinata proprio a quella funzione.
Lecito il via-vai di camerieri nell’androne
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