Ires premiale: entro il prossimo 31 ottobre vanno fatti i conteggi ma la chiusura dei bilanci dell’esercizio 2025 porta le imprese a fare le prime valutazioni e a decidere se spingere per effettuare nuovi investimenti entro il termine previsto. L’agevolazione consente di applicare un’aliquota Ires ridotta dal 24% al 20%, premiando le società che scelgono di rafforzare il proprio patrimonio, effettuare investimenti produttivi e mantenere adeguati livelli occupazionali. Per beneficiare della riduzione d’imposta, le imprese devono destinare una quota dell’utile dell’esercizio in corso al 31 dicembre 2024 a una specifica riserva e utilizzare queste risorse per realizzare investimenti in beni strumentali nuovi che rientrano tra quelli individuati dalla normativa. L’investimento richiesto non può essere inferiore al maggiore tra il 30% dell’utile accantonato e il 24% dell’utile realizzato nel 2023 e, comunque, non può essere inferiore a 20 mila euro. La normativa prevede inoltre il rispetto di precisi requisiti occupazionali.
Ires premiale, prospetti e verbali vincolano l’accesso
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