La Corte di giustizia dell’Unione europea, con una sentenza destinata ad incidere sul perimetro delle responsabilità delle grandi piattaforme digitali, ha stabilito che Google potrà essere chiamata a rispondere dei video pubblicati su Youtube da un creator con il quale abbia concluso una partnership commerciale, quando il gestore della piattaforma non si limita a un ruolo tecnico ma acquisisce una conoscenza concreta dei contenuti. Si tratta del principio espresso dalla Corte di giustizia Ue nella causa C-421/24, nata dalla sanzione di 750 mila euro inflitta nel 2022 dall’Agcom a Google Ireland per 630 video che promuovevano su YouTube giochi e scommesse online, in violazione del decreto Dignità. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Corte Ue: Google responsabile dei video dei creator con cui  ha una partnership’ – pag. 20)


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