Il decreto legge Lavoro ha introdotto una procedura formale per la contrattazione di prossimità, prevedendo il deposito obbligatorio degli accordi presso il ministero del Lavoro e il Cnel. Per le imprese fino a 15 dipendenti, gli accordi peggiorativi devono essere sottoscritti presso l’Ispettorato territoriale del lavoro e comunicati per iscritto ai lavoratori interessati. La riforma punta a rendere trasparenti e tracciabili le deroghe alla legge e ai contratti nazionali. Il mancato deposito non comporta la nullità dell’intesa, ma può limitarne l’efficacia derogatoria nei confronti di terzi. L’obiettivo è garantire che tali deroghe siano verificabili ed evitare usi distorti della contrattazione di prossimità.


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