Con la risposta a interpello n. 134 dello scorso 6 luglio l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sugli effetti della vendita dei beni prima del termine di cinque anni. Per l’acquisto di immobili da parte degli enti del Terzo settore doppio binario per le agevolazioni. Anche se l’ente vende lo stabile prima che siano trascorsi cinque anni, non perde i benefici fruiti al momento dell’acquisto. Ma per quanto riguarda, invece, le imposte sui redditi, la vendita prima del termine di 5 anni fa emergere una plusvalenza imponibile quale reddito diverso ai sensi dell’articolo 67, comma 1, lettera b) del Tuir. Il caso analizzato riguarda una Fondazione iscritta al Runts che nel settembre 2022 aveva acquistato un immobile a Genova, scontando le imposte di registro, ipotecaria e catastale nella misura fissa di 200 euro ciascuna e lo aveva adibito a ufficio per la propria attività.
Immobili Ets, benefici a due vie
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