In attesa della pronuncia delle Sezioni Unite sulle nuove norme introdotte nel 2024 la Corte di giustizia tributaria di I grado di Bari, con la sentenza 632/2026, ha esteso gli effetti vincolanti della sentenza penale definitiva di assoluzione nel processo tributario anche alla pretesa impositiva e non solo alle sanzioni. Nel caso analizzato, il contribuente aveva impugnato con separati ricorsi due avvisi di accertamento in materia di imposta unica sulle scommesse. Per l’ufficio, l’imposta era dovuta in quanto lo stesso ricorrente aveva la piena disponibilità di uno stanzino in cui erano state rinvenute alcune macchinette per il gioco d’azzardo. Il ricorrente si difendeva richiamando l’efficacia del giudicato penale nel giudizio tributario, essendo stato assolto nel parallelo processo penale. I giudici hanno accolto il ricorso. 


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