Il genitore separato non può ottenere la restituzione delle somme versate con l’assegno di mantenimento per i propri figli, anche se l’importo del contributo dovuto viene successivamente ridotto dal giudice che valuta diversamente i fatti posti a fondamento della prima denuncia. A stabilirlo è la Corte di cassazione che, con l’ordinanza n. 21139 dello scorso 22 giugno, ha respinto il ricorso di un padre che chiedeva la restituzione degli importi pagati al figlio nella misura stabilita dal Tribunale e poi ridotta dalla Corte d’Appello non sulla base di fatti nuovi ma valutando diversamente la situazione. 


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