I dati del Dipartimento di Pubblica sicurezza del Ministero dell’Interno dicono che a dieci anni dall’entrata in vigore del reato di omicidio stradale il numero delle denunce è stabile. I decessi sono diminuiti nel 2019 e, soprattutto durante la pandemia, per poi tornare a crescere nel 2022 e nel 2023. Nel 2024 si sono assestati a 3.030 morti. Più di 8 al giorno. Il tasso di mortalità stradale, pari a 51,4 decessi per milione di abitanti, posiziona l’Italia al 19° posto della graduatoria europea. Dall’introduzione delle ‘zone 30’ e dal miglioramento delle tecnologie ci si aspetta un miglioramento dei dati ovvero una riduzione della mortalità. Osservando il trend dei decessi su strada e delle denunce, l’effetto deterrente non emerge. Inoltre, le persone segnalate per incidenti mortali sono circa un terzo rispetto al numero complessivo delle vittime. 


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