Le Sezioni Unite della Cassazione, con la sentenza n. 23486 di ieri, hanno chiarito gli effetti della decisione con cui la Corte costituzionale ha dichiarato costituzionalmente illegittimo l’art 6 della legge 604/1966 nella parte in cui non tutelava il lavoratore che, al momento della comunicazione del licenziamento, versasse in uno stato di incapacità naturale. Secondo i giudici del Palazzaccio il Codice civile non consente di attribuire rilevanza all’incapacità naturale ai fini della decorrenza della decadenza; inoltre, applicano la disciplina risultante dalla pronuncia costituzionale, rigettando il ricorso in quanto anche il termine di 240 era ormai decorso. La vicenda offre un’efficace rappresentazione del dialogo istituzionale tra le due Corti.
Impugnazione entro 240 giorni in caso di incapacità naturale
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