La Corte costituzionale, con la sentenza n. 137 depositata ieri, ha detto che è legittimo il contributo unificato sulla giustizia civile. Si tratta del contributo che deve essere versato affinché una causa civile possa essere iscritta a ruolo. I dati dicono che dalla sua introduzione il tasso di evasione del contributo unificato è sceso del 200% rispetto all’anno precedente e che dal punto di vista del sistema giudiziario, il contributo unificato garantisce un migliore funzionamento e una maggiore efficienza della macchina giudiziaria. Dal punto di vista dell’entità dell’importo si tratta di un esborso di modesta entità e, pertanto, non costituisce una discriminazione ai danni dei soggetti meno abbienti che possono avvalersi del patrocinio a spese dello Stato. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Contributo unificato sacrosanto’ – pag. 29)
Contributo unificato, via libera della Consulta
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